Recupero di locali seminterrati e interrati a fini abitativi

Con la recente Legge Regionale Lazio 12/2025 si aprono nuove opportunità per il recupero di locali seminterrati e interrati a fini abitativi. Un'ottima occasione per tutti i proprietari di immobili con locali seminterrati o interrati che desiderano recuperare parti dell'immobile spesso inutilizzate.

Se sei proprietario di un immobile con locali seminterrati o interrati ti aiutiamo a chiarire cosa dice la legge e quali sono le condizioni tecniche da rispettare per gestire correttamente la pratica.

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Una guida pratica e veloce per capire le opportunità della legge regionale e valutare se il tuo immobile possiede le caratteristiche per avviare un recupero dei locali interrati o seminterrati.

Cosa prevede la Legge?

Requisiti.

Condizioni.

Esclusioni.

Leggi qui sotto gli approfondimenti dei principali punti della L.R. Lazio n. 12 del 30 luglio 2025.

Cosa prevede la legge

La L.R. Lazio n. 12 del 30 luglio 2025 introduce importanti semplificazioni e incentivi nel settore della rigenerazione urbana, includendo specifiche disposizioni per il recupero di volumi interrati, seminterrati e a livello strada ai fini residenziali (e non solo). Secondo l’art. 25, è possibile trasformare garage, scantinati, seminterrati e locali a livello strada in unità abitative, strutture turistico-ricettive o locali commerciali, presentando una SCIA a condizione che gli eventuali abusi edilizi siano stati sanati e secondo determinati requisiti.

Requisiti

Presupposti urbanistici e edilizi:

  • a) I volumi oggetto di recupero devono essere esistenti / legittimati alla data di entrata in vigore della legge e l’edificio principale deve essere munito di titolo abilitativo legittimo.
  • b) Rispetto delle normative igienicosanitarie e di sicurezza
    (Illuminazione e aerazione)
    I locali recuperati devono avere un adeguato rapporto aero-illuminante, cioè sufficienti superfici vetrate apribili o sistemi di ventilazione meccanica, secondo standard igienico-sanitari vigenti
  • c) Le Altezze Minime Interne devono rispettare:
    - Per residenzale, funzioni assimilabili, uffici e attività turistico-ricettive: altezza minima interna netta di 2,40 m.
    - Per locali con destinazione commerciale: altezza minima interna netta di 3,00 m.
    - È ammesso l'abbassamento del solaio di calpestio (per raggiungere l’altezza minima) purché non comprometta la staticità dell’edificio, secondo le norme del DPR 380/2001.
  • d) Prestazioni Energetiche e Sostenibilità
    È obbligo prevedere interventi di isolamento termico, e laddove possibile, risparmio idrico, uso di fonti rinnovabili e tecniche costruttive biosostenibili.
  • e) Parcheggi Pertinenziali
    Obbligo di reperire parcheggi pertinenziali, salvo:
    • Interventi di recupero a fini abitativi fino a 28 m² netti, direttamente collegati all’immobile
    • Nel caso di recupero di garage, è obbligatoria la destinazione a parcheggio della stessa superficie, senza possibilità di monetizzazione

Condizioni

I volumi recuperati in applicazione del presente articolo non possono essere oggetto di cambio di destinazione d’uso nei dieci anni successivi al certificato di ultimazione dei lavori.

  • Possibile senza opere o con opere, purché compatibile con gli strumenti urbanistici.
  • Ammesso tra categorie funzionali (residenziale, turistico-ricettivo, commerciale, direzionale, produttivo).
  • Condizioni principali:
    - Rispetto delle norme igienico-sanitarie.
    - Aggiornamento catastale.
    - Pagamento eventuali oneri di urbanizzazione.
  • Strumenti edilizi:
    SCIA o Permesso di Costruire, in base all’intervento.

Esclusioni dall’applicazione della norma sul recupero locali interrati/seminterrati

Lettera: a
Esclusione: Immobili in aree a rischio idrogeologico
Dettaglio: Esclusi quelli ricadenti in aree con tutela per dissesto idrogeologico, individuate da strumenti di pianificazione comunale e sovracomunale.


Lettera: b
Esclusione: Edifici con oltre 8 unità abitative
Dettaglio: Esclusi gli immobili facenti parte di edifici residenziali con >8 unità censite (dati Agenzia delle Entrate). Deroga: ammessi gli immobili ERP (edilizia residenziale pubblica) dei Comuni e delle ATER.


Lettera: c
Esclusione: Zone omogenee E (aree agricole, d.m. 1444/1968)
Dettaglio: Esclusi tutti, tranne: recupero di volumi accessori/pertinenziali che non siano inseriti in fascicolo aziendale e senza connessione funzionale (assenza di azienda agricola attiva).


Lettera: d
Esclusione: Destinazioni turistico-ricettive, produttive, direzionali e commerciali in zone A
Dettaglio: Escluso il recupero per turismo/ricettivo, produttivo, direzionale, commerciale in zone A (centri storici) dei comuni con >150.000 abitanti.


Lettera: e
Esclusione: Residenziale in zone A (centri storici) con destinazione originaria commerciale
Dettaglio: Escluso il recupero a residenziale in zone A dei comuni con >150.000 abitanti, se l’immobile aveva destinazione originaria commerciale.

Schema esclusioni

schema esclusioni recupero seminterrati

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